Allora.... una placca (più pesante) si infila sotto un'altra (più leggera).

Per farlo va incontro o a flessioni, per piegarsi e scendere, o a compressioni quando "impunta" sulla placca sotto cui si infila.

Piegamenti e impuntamenti, vista la fragilità, liberano l'energia del terremoto. E si vede dalle onde che evidenziano il taglio o l'esplosione. (Il piegamento può essere una compressione ed una distensione insieme? Quando piego qualcosa una parte si distende e l'altra si comprime) Insomma.... la roccia è fragile e si adatta male ai movimenti.

Fin qui come sono andato? smile