NOn e' un part time, e' un lavoro a tempo determinato. La differenza e' che non hai (avevi) ore di lavoro predefinite da svolgere. E per i ricercatori non era neanche richisto di fare lezioni. Ovvio, poi, che se non le facevi la facolta' non riusciva a coprire icorsi coi docenti, quindi ti guardavano tutti molto male e che l-aver tenuto dei corsi aiutava a fare i concorsi (dimostrare di avere esperienza di insegnamento era uno dei requisiti, magari non scritti, che servivano per passare i concorsi), quindi tutti i ricercatori cercavano di fare il massimo dei corsi possibili, anche se non tenuti.
Fai una confusione pazzesca. Prima parli di tempo definito, poi di tempo determinato. Deciditi.
Comunque nel caso di tempo definito non c’è differenza semantica con il temine inglese “part-time”. Il primo è una forma, diciamo più elegante, usata per medici e accademici di indicare un lavoratore part-time.
http://it.wikipedia.org/wiki/ProfessoreIl secondo (determinato), è un precario perché ha un contratto che gli scade. In entrambi i casi ci si può iscrivere all’albo professionale.
Se sei un universitario con l’iscrizione all’albo professionale o sei un precario o part-time(definito).
Guarda che non sono apprendisti stregoni sono docenti universitari preparatissimi nel loro campo, solo che non hanno contatti col mondo del lavoro fuori dall'universita'. E proprio il mandarli a contattare i clienti, a sentire le loro esigenze, puo- solo aiutare a formare geologi che non cadano dalle nuvole quando escono dalle facolta'.
No, io finora non ho visto corsi buoni per l'APC che meritassero il tempo perso, per cui ho scelto quelli comodi e poco costosi.
Quando mi interessa un argomento, contatto chi ne sa parecchio e mi faccio spiegare direttamente da lui. Se necessario pago il tempo che perde con me. Fortunatamente conosco la gente che mi puo' insegnare le cose e non mi tocca spesso di doverli pagare. Pero' 1.200 euro per una giornata di istruzione l'ho gia' pagata e ne sono stato contento.
Non ti sembra di essere in leggerissima contraddizione

. Mi sembra di capire che vai a seguire degli economici e comodi corsi APC di preparatissimi docenti universitari, che però non servono a nulla perché non sono applicabili al mondo reale

. Poi spendi con soddisfazione delle tombole per dei corsi personalizzati

. Se vuoi ti mando l’elenco delle mie pubblicazione, magari trovi qualcosa di tuo interesse

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Rimango in attesa di conoscere la pubblicazione del docente, per capire se i suoi studi si limitavano alle CPT, o ci fosse anche dell’altro

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