Domanda: qualcuno è a conoscenza di altre normative o linee guida al proposito? Mi sono dimenticato di cercare il riferimento sulle linee guida della PC, qualcuno le aveva citate. I nuovi quaderni del CNG accennano qualcosa che voi sappiate? Appena finalizzo la ricerca posterò un documento in word, così potrà essere utilizzato da tutti in queste circostanze (suggerimenti migliorativi saranno inoltre ben accetti).
Credo che ci stia lavorando Paolo Galli del DNPC.
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
Sono curioso di vedere il prodotto finale, nelle linee guida PC non ho trovato niente sulle distanze, ho letto solo di criteri di riconoscimento di faglie attive (trincee paleosismologiche, ultima dislocazione 40K anni, ecc.)
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Proprio niente no. C'è come riferimento ad esempio il caso di studio della Regione Umbria, Comune di Norcia (riportato negli indirizzi) il quale, prima che fosse pubblicato, te l'ho già inviato un paio di anni fa....ricordi?... adesso ti riallego il documento...ma è lo stesso che poi è stato pubblicato, negli elementi essenziali, negli indirizzi nazionali di MS. Questo indica come setback 15 mt + 15 mt (tolleranza di + o - 2 mt) nel caso di accertamento con le indagini raccomandate negli indirizzi (morfologiche, paleosimologiche, archeosimologiche ecc...) e 75 mt + 75 mt nel caso dubbio. Comunque il 6 aprile a S. Demetrio dei Vestini ci sarà un convegno che affronterà anche tale tematica, sarà lo stesso argomento trattato il 12 dicembre ad Assergi con l'aggiunta di un altro contributo importante. Esporranno i ricercatori che si occupano di questi aspetti. Questa volta però venite!.... di geologi presenti quel giorno ce n'erano veramente pochi. Ciao vado a pranzare
Ultima modifica di Alex-64; 26/02/201113:38.
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
I 15 m circa coincidono con la distanza californiana.
Nel caso di Norcia le citate distanze di sicurezza sono relative però allo specifico lineamento nel tratto in esame, ma non è detto che siano applicabili a tutti gli altri lineamenti. Ossia, faccio fatica a vederlo come riferimento ufficiale generale, a parte ovviamente che il sito si trovi vicino proprio a quella faglia. In questo caso quelle distanze diventerebbero un suggerimento molto forte, quasi vincolante.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Comunque il 6 aprile a S. Demetrio dei Vestini ci sarà un convegno che affronterà anche tale tematica, sarà lo stesso argomento trattato il 12 dicembre ad Assergi con l'aggiunta di un altro contributo importante. Esporranno i ricercatori che si occupano di questi aspetti. Questa volta però venite!.... di geologi presenti quel giorno ce n'erano veramente pochi. Ciao vado a pranzare
Appena hai la brochure postala pure, ne faccio un thread sticky.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Nel caso di Norcia le citate distanze di sicurezza sono relative però allo specifico lineamento nel tratto in esame, ma non è detto che siano applicabili a tutti gli altri lineamenti. Ossia, faccio fatica a vederlo come riferimento ufficiale generale, a parte ovviamente che il sito si trovi vicino proprio a quella faglia. In questo caso quelle distanze diventerebbero un suggerimento molto forte, quasi vincolante.
Naturalmente la faglia difficilmente è individuabile in un segmento solo....in genere è una fascia fagliata (hai visto il video del terremoto del 4 settembre in NZ?) e io credo che a riferimento per l'applicazione dei 15 mt laterali debbano essere presi in considerazione i segmenti esterni visibili....affioranti. Quindi il setback potrebbe sicuramente essere più di 30 mt (15 + 15). Nel caso invece in cui un tratto di tale faglia è sepolta (magari accertata da indagini geofisiche) allora la fascia diventerebbe di 150 mt (75 mt + 75 mt). Comunque una cosa è certa almeno i 30 mt nella parte visibile affiorante, poi, a mio parere, a seconda di come si presenta la faglia potrebbero essere indicate diverse fasce di rispetto (non tutte vincolanti in maniera assoluta) come per le attività prossime alla captazione di acqua ad uso potabile (area di tutela assolta, di rispetto ristretta e allargata...).....o come le fasce del PSDA...anche se non è scritto in maniera dettagliata in una norma (per ora) credo che nessuno ci vieti di adottare il buon senso.
Ultima modifica di Alex-64; 27/02/201111:22.
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
Sicuramente il buon senso tecnico è da applicare anceh perchè si tratta di un aspetto molto delicato. Ad esempio, cosa succederà nelal ricostruzione degli edifici situati a cavallo o nelle vicinanze (15-20 m) della faglia di Paganica? E non sono neanche pochissimi.
Per adesso posto un caso di relativa ma non immedaita vicianzna alla faglia di M. Pettino, ma immediata vicinanza ad un'altra faglia, che poi si determina non essere attiva.
Un aspetto problematico di questi casi è che in cartografia vengono tracciate faglie che non si sa in base a cos asono state determinate (un pò come alcuen scarpate del PAI). Nel caso in esempio, non c'è evidenza superficiale, è pieno di case, oltre tutto non coincide neanche l'affioramento segnato (maiolica) con i risultati di un sondaggio di 15 m, con le solite brecce dell'Aquila.
In sintesi, quando un lineamento è presente nei documenti 'ufficiali' o in articoli di letteratura autorevole, allora fermi tutti. Si parla con il committente, il progettista, anche i funzionari degli uffici competenti. Qui la normativa indirettamente suggerisce una situazione di inedificabilità.
Altrimenti, se si tratta di linee tracciate chissà come e con quale cronologia di dislocazioni, rischiamo di ritrovarci in situazioni assurde o ridicole come molte di quelle presenti nei PAI regionali, che tutti conosciamo.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Qualche trincea nel tratto incerto no?? Tanto per tagliare la testa al toro.....anche dove è possibile in prossimità dell'edificato a mio avviso potrebbero bastare un tre o quattro metri di scavo...con l'escavatore si saggia in più punti e dove l'esperto non rileva niente si chiude lo scavo e possono dormire "tranquilli" quelli che ci torneranno ad abitare. Comunque nel caso di Pettino io sarei più attento alle sintetiche anziché all'antitetica presa in considerazione...infatti ce n'è una nelle immediate vicinanze...che ne dici? In queste zone (aquilano) lascerei lavorare gli esperti i cui nomi credo ormai siano noti a tutti....
Ultima modifica di Alex-64; 28/02/201100:17.
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
L'idea della trincea + esperti è molto buona, unico inconveniente che dovrebbe essere applicata dagli enti, oppure sarebbe applicabile per condomini o edifici dove il budget lo permette.
Sulle sintetiche: dal punto di vista tecnico sono d'accordo con te, ossia considerarle assieme alla traccia della linea di faglia 'ufficiale' ed esplicitarlo per sottolineare il rischio dovuto a scuotimento ed eventuali zone di rottura.
Dal punto di vista dell'edificabilità è ovviamente diverso.
Mettendosi al posto di chi valuta e controlla i progetti, bloccare il progetto perchè si trova su una linea di faglia sintetica la cui traccia non presente o comunque non è chiaramente riconducibile alle tracce segnate nei database ufficiali (tutti a scala insufficiente) potrebbe esporlo a denunce.
Personalmente, mettendomi al posto di un esperto consultato dal costruttore ad esempio, chiederei prima di tutto quali sono le indagini che suggeriscono la presenza di quella traccia in quel luogo, con quale grado di affidabilità sappiamo che la faglia passa proprio lì sotto, come abbiamo determinato esattamente che sia attiva, ecc. ecc.
Potrei poi mettere in dubbio l'edificabilità nell'intera area o fascia interessata, e denunciare il funzionario o il dirigente dell'Ufficio se non ha parimenti bloccato altri progetti nelle stesse condizioni.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)