L'idea della trincea + esperti è molto buona, unico inconveniente che dovrebbe essere applicata dagli enti, oppure sarebbe applicabile per condomini o edifici dove il budget lo permette.

Sulle sintetiche: dal punto di vista tecnico sono d'accordo con te, ossia considerarle assieme alla traccia della linea di faglia 'ufficiale' ed esplicitarlo per sottolineare il rischio dovuto a scuotimento ed eventuali zone di rottura.

Dal punto di vista dell'edificabilità è ovviamente diverso.

Mettendosi al posto di chi valuta e controlla i progetti, bloccare il progetto perchè si trova su una linea di faglia sintetica la cui traccia non presente o comunque non è chiaramente riconducibile alle tracce segnate nei database ufficiali (tutti a scala insufficiente) potrebbe esporlo a denunce.


Personalmente, mettendomi al posto di un esperto consultato dal costruttore ad esempio, chiederei prima di tutto quali sono le indagini che suggeriscono la presenza di quella traccia in quel luogo, con quale grado di affidabilità sappiamo che la faglia passa proprio lì sotto, come abbiamo determinato esattamente che sia attiva, ecc. ecc.

Potrei poi mettere in dubbio l'edificabilità nell'intera area o fascia interessata, e denunciare il funzionario o il dirigente dell'Ufficio se non ha parimenti bloccato altri progetti nelle stesse condizioni.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)