no. questo è l'errore maggiore che puoi fare:
sui libri ci si FORMA
su internet ci si INFORMA

e le INFORMAZIONI si capiscono SOLO se siamo FORMATI.

(nb: in questo caso le maiuscole sono per evidenziare non per urlare)

su internet si può leggere tutto ed il contrario di tutto ma, vedi, la Scienza è autorevole quando ci sono articoli su riviste scientifiche che lavorano con il principio della PEER - REVIEW, cioè io sottopongo un articolo e poi viene approvato da qualcuno che lo studia e da l'OK alla pubblicazione (sovente l'autore dell'articolo manco sa chi sia il cosiddetto "refero").


Per esempio i miei post su scienzeedintorni non sono referati, pertanto la mia autorevolezza la danno le fonti che eventualmente cito (nonostante questo c'è chi si "fida" di quello che dico perchè mi ritiene "autorevole" per la mia storia e per quello che ho via via pubblicato).

Ne consegue che io potrei anche scrivere "cagate storiche" senza che nessuno mi fermi.
puoi stare tranquillo che su internet puoi persino trovare chi dice che i continenti non si muovono
e poi puoi dire "l'ho letto su internet"!

E' proprio il modo di fare e studiare scienza contro cui sto combattendo, in cui la facinoneria la fa da padrone, proprio quella faciloneria che è stata portata da quella cultura impostaci da quell'"economista" da cui - direi abbastanza giustamente - vuoi scappare. Per questo trovandoti appassionato e anche volenteroso ti dico: studia perbene che poi ne parliano.

poi c'è una cosa che mi terrorizza in un altro tuo ragionamento: la necessità di "certezze".

quanto al "piano di Benioff" si chiama piano semplicemente perchè il suo spessore è (quasi) trascurabile rispetto alla sua lunghezza. Portando all'eccesso il tuo ragionamento anche un foglio di carta non è un piano ma un parallelepipedo...

ps: il fatto che Doglieni usi il condizionale è proprio perchè avanza ipotesi e non certezze.
Anche per Darwein l'evoluzione è stata una ipotesi nonostante che ora sia una certezza (a parte pochi "suonati come le campane").
comunque, ripeto, Doglioni è il "tetto" e te non sai neanche le "fondamenta": quindi non capisco cosa tu possa essere in grado di capire. Io ci capisco ben poco e, vedi, sono orgoglioso di dirlo e non ho quindi il minimo timore a fare presente questo. Perchè anche riconoscere i propri limiti fa essere "autorevole".


the sands of time were eroded by the river of constant change