Ciao Alesina, nel lontano 2002 - 2003 ho fatto una tesi su di un argomento penso simile al tuo.
Nel dettaglio, mediante l'arcview 3.1, ho studiato la pericolosità per franosità sismoindotta di una determinata area.
Il problema è principalmente suddiviso in tre punti:
Reperimento e quantità dei dati tettonici, geologici, sismici, idrogeologici, morfometrici, topografici, geomorfologici, idrologici, popolazine esposta, ecc.. a disposizione.
Formule e metodi di correlazioni tra tali dati
scala di studio.
mi spiego:
Una cosa è fare uno studio mediante GIS su di un area di pochi Kmq, una cosa è farlo su di un area di diversi Kmq. Infatti la quantità e la "bontà" dei dati a disposizione deve essere correlata alle dimensioni dello studio.
Sono valutazioni da fare a priori, altrimenti ci si ritrova ad applicare tutti gli strumenti del gis (overlay, buffer, query, dissolve, union) e dopo si ha per le mani un risultati con pochi dati che non dicono nulla perchè derivanti magari da pochi dati alla fonte.
Riguardo l'arcview 9.x, non è altro che un arcview potenziato, quindi quello che si può fare con arcview 3.1 (ad esempio), si potrà senz'altro fare con arcgis. Devi solo impostare bene il lavoro dall'inizio (tematismi, proiezioni di riferimento, geodatabase ecc.) eviterai problemi successivamente.
Buon Lavoro