Lo so, sono pignolo.
Ma sentite se suona bene.
Immaginate di essere l'ingegnere, o il geometra, o l'architetto di un avviato studio di progettazione civile e ditemi sinceramente come rispondereste a questa richiesta telefonica di collaborazione commerciale.

"Studio XXX? Oh, buongiorno, sono il dottor geologo XXX XXX, telefono da XXX, volevo sapere se potevo parlare con un responsabile della direzione."

Al "responsabile":

"Buongiorno, mi chiamo XXX XXX, sono un dottore in geologia applicata iscritto all'albo, con laurea triennale conseguita a XXX e biennale conseguita nell'Università di XXX, specializzato nell'esecuzione sia di prove indirette (come prove sismiche di tipo attivo e passivo e prove "down-hole") che dirette (come carotaggi in situ, penetrometrie dinamiche e statiche, sia con punta elettrica che con piezocono), nell'interpretazione dei risultati di tali prove, per l'individuazione ad esempio delle VS30 e della stratigrafia del sottosuolo, nonché ovviamente nell'utilizzo della strumentazione e dei software necessari a tali interpretazioni.
Attualmente sto svolgendo un'intensa e proficua attività di collaborazione con lo Studio XXX di XXX, non so se lo conosce...
Diciamo che dopo aver raccolto alcune informazioni sulla vostra azienda e sulle vostre attività, ho pensato di contattarvi per valutare una possibile collaborazione commerciale.
Io propongo quindi di fissare un appuntamento, con lei o con un altro responsabile, per permettermi di illustrare meglio le mie competenze e per scoprire assieme se possono soddisfare le vostre esigenze, sempre se lei è d'accordo."


Per il ricontatto, lascio il mio numero di cellulare o quello dello studio presso il quale mi trovo spesso.

Ora, in verità: come rispondereste? Troppo invadente? Poco dettagliato? Troppo "scritto"?

Ultima modifica di Montotto; 08/03/2011 10:50.