La mia posizione è che sono convinto che per quanto riguarda le prove di laboratorio non si possa prescindere dall'ottemperare una serie di requisiti che, se non dettati dal servizio tecnico centrale, potrebbero essere dettati da Accredia (ex Sinal). Del resto la cosa è già valida per i laboratori chimici.
Diverso per quanto riguarda le indagini in sito: l'unico strumento di misura (ad eccezione della mazza SPT che anche se vetusta non dovrebbe cambiare la massa di +-10g!) è la cella di carico del penetrometro.
Però hanno fatto questa scelta per creare una filiera chiusa dal prelievo del campione-prova di laboratorio-prove materiali-collaudo statico.
Questo è quanto. La pragmaticità la intendo nel senso che dato per assodato che questo è il "parto" dopo una gestazione di venti anni, la vedo dura "abortire" ora.