La quota dell'energia ricavata con la geotermia in Italia passerà dall'attuale 2% al 10% nell'arco di 20 anni. Anche alla luce del previsto sfruttamento della fascia compresa tra il marsili e le Eolie vorrei chiedere se a vostro parere ciò rende il campo della geotermia (sfruttamento fluidi ad alta entalpia) interessante da un punto di vista dei possibili sbocchi
Immagin che un qualche pozzo si fara', ma siccome i soldi non ci sono per istruire i tecnici come nel petrolio e le universita' non hanno gente di esperienza che possa trasmettere qualcosa di pratico per un geologo addetto ad un pozzo geotermico, verranno presi tecnici gia' formati dal settore petrolifero (che rimarranno sconvolti a dove roperare con la pochezza di mezzi che caratterizza queste perforazioni).
Un pozzo ad alta entalpia non e' uno scherzo per costi, difficolta' di esecuzione e pericolosita' delle operazioni, non ci si puo' improvvisare geologi di cantiere su un'opera del genere.
Quindi, per infilarsi in quel settore,conviene, a mio parere, farsi esperienza come geologo sui pozzi petroliferi, pe rpoi sperare di trovare un lavoro in un qualche cantiere di geotermia.