Ciao a tutti..colgo l'occasione di questo argomento di cui mi sono occupato in passato, per fare il mio ingresso sul forum.
Come ben chiarirà il Prof Mucciarelli, il problema della ripetibilità riguarda a mio avviso casi in cui le frequenze di naturali di sito sono particolarmente basse (<1 Hz) ovvero laddove il contrasto d'impedenza che le genera è molto profondo come per es al centro di bacini intramontani. In questi casi per eccitare frequenze di risonanza così basse servono forzanti con quelle frequenze, tipo moto ondoso del mare, che possono facilmente variare da un giorno all'altro essendo legate alle condizioni meteoclimatiche (per es la pressione atmosferica). Questo nn significa che ripetendo la misura in giorni differenti il picco di risonanza non sia lo stesso, ma può capitare che talvolta non sia visibile e il rapporto H/V registrato risulti "piatto".
Per frequenze di sito superiori a 1 Hz il problema non si dovrebbe porre.