Ciao, sarà la scia emotiva del terremoto e tsunami in Giappone, ma siccome vivo da poco più di un anno vicino al mare, precisamente a Palermo, mi ponevo delle domande in un misto di curiosità e leggera preoccupazione.
So che sono questioni delicate e difficili per ottenere pareri esaustivi, ma se qualcuno ne sa e vuol sbilanciarsi...
So che ci sono varie faglie sismogenetiche a nord di Palermo, verso Ustica. Ce ne sono molte altre in tutto il Tirreno e così anche sugli Appennini, in Calabria, Basilicata, Campania e così via.
Ma queste faglie potenzialmente sono in grado di produrre terremoti di magnitudo 9 come quello in Giappone? e se sì, con quale frequenza approssimativa? ci sono terremoti storici di tale rilevanza?
In caso di tsunami, che altezza potrebbero raggiungere le onde?
Indipendentemente dai terremoti, sappiamo che anche le frane possono generare tsunami. Anche in questo caso, le onde potrebbero essere di che entità?
Qualcuno ha almeno una vaga idea di questi quesiti da cui, manco a dirlo, potrebbe dipendere la vita di parecchie persone che vivono affiacciandosi al Mar Tirreno?
O comunque, come si dovrebbe convivere con questi fenomeni senza diventare ossessivi ma senza nemmeno ignorarne totalmente l'esistenza?
Se ci sono link e materiale gratuito su questo tema, mi piacerebbe documentarmi.