Mauro, dr Boschi (presidente ingv) in un'intervista ha detto che il terremoto dell'Aquila è stato circa 30.000 volte meno potente di quello di ieri in J...ha pure detto che lì si possono attendere scosse di minore intensità...oggi una di M 8.5!
Anch'io sto vicino al mare e benchè l'Adriatico sia una "pozzanghera" a confronto col Tirreno, i danni che potrebbe causare-e ben noti da decenni- sarebbero ingenti in termini economici e naturali. La causa non è tsunami, ma semplicemente l'eustatismo e subsidenza...Loro ci danno il tempo per metterci ai ripari, ma noi non ci mettiamo d'accordo nemmeno sui rimedi e mentre discutiamo "sprofondiamo" (vedi Mose)...immagina cosa potremo fare difronte a emergenze improvvise..In un post ti hanno risposto che le coste a rischio tsunami sono conosciute (dai geologi); buon senso vorrebbe che nella pianificazione territoriale le Amministrazioni comunali lo recepissero per vietarvi almeno l'urbanizzazione.. frown


The road not taken
(Robert Frost)