Alla luce di quanto è accaduto in Giappone e di quanto ancora sta accadendo, ancor di più non riesco a capire l'affermazione di Edoardo Semenza nel suo libro e la conferma di tale affermazione dell'ing. Ferdinando Ridolfi in questo topic:
http://www.geoforum.it/ubbthreads.php?ubb=showflat&Number=95702&page=6


Quote:
“Rileggendo l'introduzione del libro di Edoardo Semenza, non riesco proprio a capire come faccia a scrivere certe cose, dopo quello che è accaduto. Comincia dicendo "Sono il geologo che ha scoperto la grande frana del Vaiont nell'agosto del 1959." prosegue "Questi insegnamenti rafforzano la mia convinzione che l'avanzamento della scienza e della tecnica, prodotto dallo studio di questo grandioso e terribile fenomeno, può consentire a tutti di guardare con maggiore fiducia alla grandi imprese dell'uomo; il quale è fatto per dominare la natura,..."


Aggiunge l’ing. Ferdinando Ridolfi

Quote:
Se per convivere con la Natura non ci fosse bisogno di dominarla, non esisterebbe nemmeno l' Ingegneria. La lotta dell'Uomo per la sua sopravvivenza, non è altro che la lotta per il dominio (governo) della forze della natura. Ulisse ne é l'archetipo.”


Come si fa a dire che l’uomo è fatto per dominare la natura…poi tramite l’ingegneria….casomai per conviverci e difendersi dai fenomeni naturali ma non per dominarli.

Ecco ing. Ridolfi ora mi dica come l’ingegneria può dominare questo:





Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti