|
1 membri (Peluz),
2,935
ospiti, e
2
robot. |
|
Chiave:
Admin,
Mod Globale,
Mod
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2004
Posts: 1,513
Member
|
Member
Iscritto: Jan 2004
Posts: 1,513 |
prendiamo esempio dalla calma e dignità dei giapponesi!!!
Sfortunatamente siamo italiani... Il problema comunque non è la centrale in sè... come ha evidenziato correttamente Alex-64 sono le scorie.. dove stoccarle???Ultimamente la Germania sta avendo problemi con un suo sito di stoccaggio che doveva essere "sicuro"... In italia, invece, non abbiamo ancora individuato un sito... e ci sono scorie (radioattive) stoccate in aree a "rischio idraulico" che inquinano falde e fiumi.. Da ciò il mio "rifiuto" al nucleare..al di là delle "questioni emozionali.."
"La libertà comincia dall'ironia." Victor Hugo, Leggenda dei secoli, 1859
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814 |
come già detto precedentemente uno dei maggiori problemi e lo stoccaggio ed il trattamento delle scorie ma le sfide si accettano e si vincono o almeno si lotta; mollare a prescindere mi sembra ...... a cosa serve il processo scientifico e la ricerca (ops. dimenticavo la nostra situazione) negli altri paesi naturalmente!! per Mucciarelli è vero la situazione è grave ma un sistema sicuro anche per gli tsunami non esiste, vediamo gli sviluppi
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
|
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347 Mi piace: 4
M Member
|
M Member
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347 Mi piace: 4 |
The problems at the Daiichi plant began Friday, when the 8.9-magnitude quake struck off the eastern shore of Miyagi Prefecture. The quake forced the automatic shutdown of the plant's nuclear reactors and knocked out the main cooling system, according to the country's nuclear agency.
A tsunami resulting from the quake then washed over the site, knocking out backup generators that pumped water into the reactor containment unit to keep the nuclear fuel cool. Ecco qual'è stato, apaprentemente, il punto debole dell'analisi di affidabilità: la scarsa protezione dei generatori di emergenza dallo tsunami. Si tratterebbe dunque di un errore di previsione (nell'ampiezza e estensione dello tsunami) e, oppure, di progettazione del sistema (urto accidentale, inondazione, ecc).
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
|
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2011
Posts: 2,348
FARMACISTA Member
|
FARMACISTA Member
Iscritto: Jan 2011
Posts: 2,348 |
un sistema sicuro anche per gli tsunami non esiste So che è una cosa ovvia, ma le centrali non si possono fare sopra una certa quota? Ho letto che c'è stato uno spostamento di 2 metri per 500km di costa. Come quota invece? Che variazioni ci sono state?
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814 |
al tempo della costruzione (ricordo di tipo II) si erano probabilmente preccupati della sicurezza intrinseca dell'impianto con "forse" tsunami di previsione di modesta entità, ma ricordo che un M 9 ed uno tsunami come quello anche se possibili non erano nella probabilità considerata? in questo caso in quelle zone i costi di una centrale sicura sia per M>9 che per tsunami catastrofici avrebbero coti proibitivi e quest probabilmente è rientrato nel rischio accettabile bisognerebbe vedere il calcolo del rischio e che tempo di ritorno hanno assegnato ad un evento del genere
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
|
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2011
Posts: 2,348
FARMACISTA Member
|
FARMACISTA Member
Iscritto: Jan 2011
Posts: 2,348 |
Purtroppo per i Giapponesi e per il resto del pianeta il calcolo rischi benefici non è stato dei migliori. La zona ha quel "potenziale". La placca in quel punto è tra le più veloci del pianeta. Faccio un po' fatica a giustificare una centrale nucleare in riva al mare.....
E se hanno sbagliato loro....
|
|
|
|
|
Iscritto: May 2010
Posts: 495
Member
|
Member
Iscritto: May 2010
Posts: 495 |
Paolo
|
|
|
|
|
Iscritto: Nov 2010
Posts: 2,097
Member
|
Member
Iscritto: Nov 2010
Posts: 2,097 |
Mi domando perchè tacere fino ad oggi, il rischio di fusione del nocciolo che raffreddano ora con acqua di mare...chissà, quando contaminata, dove va a finire, visto che l'impianto precedente è stato lesionato. Capisco che vogliono evitare il panico tra la popolazione, tuttavia se fossi un giapponese preferirei essere messo tempestivamente in guardia sui rischi che sto correndo da tre giorni..la distribuzione di pasticche allo iodio e l'evacuazione massiccia nel raggio di 20 Km non sono un buon segno.. Ricordo che i francesi seppero dalle tv italiane del disastro di Chernobyl, visto che da loro questi fatti sono coperti da segreto militare
The road not taken (Robert Frost)
|
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347 Mi piace: 4
M Member
|
M Member
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347 Mi piace: 4 |
Questa mattina un portavoce del consiglio dei ministri in Giappone ha parlato in TV e non ha escluso la possibile fusione del nucleo. Il raffreddamento con acqua di mare è una extrema ratio. A questo punto si possono solo fare preghiere (scintoiste) ed accendere ceri, cosa stia succedendo dentro il reattore certo non lo può vedere nessuno.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
|
|
|
|
|
Iscritto: Nov 2010
Posts: 2,097
Member
|
Member
Iscritto: Nov 2010
Posts: 2,097 |
The road not taken (Robert Frost)
|
|
|
Link Copiato negli Appunti
|
Forum34
Discussioni21,054
Post147,818
Membri18,135
| |
Massimo Online6,195 Dec 9th, 2025
|
|
|
|