Ciao, potresti andare a parlare con i professori della facoltà di geologia di Palermo in proposito, mi pare che Attilio Sulli era uno di quelli che si occupava della questione.
Per quello che ne so, non si ritiene probabile che un sisma nel Tirreno meridionale possa provocare uno Tsunami sul tipo di quello giapponese, però so che lungo il margine della scarpata continentale sono stati monitorati molti sedimenti in equilibrio precario che sono in grado di attivare torbiditi potenzialmente in grado di scatenare effettivamente degli Tsunami. I danni potrebbero essere gravi in quanto da noi non si ha certo l'organizzazione che hanno i giapponesi. Mi pare di ricordare che avevano addirittura realizzato una carta del golfo di Palermo e di Castellamare, però non so essere più preciso di così.