Mi piacerebbe pensare bene, ma continuo a dare ragione ad Antonio. Chiedete ad esempio agli Archeologi per sapere come stanno senza un proprio Ordine! Ecco secondo me cosa accadrà quando scompariranno gli Ordini e relativi minimi tariffari:

1) immediato licenziamento di alcune centinaia di segretarie/i che lavorano per gli Ordini;
2) allineamento delle parcelle con le P.A. verso il livello che normalmente si attua con i privati;
3) minori entrate = minor impegno per il lavoro (scadimento degli standard di lavoro, già di per se non elevati);
4) minor introiti agli Enti di Previdenza (posto che rimangano in piedi) e onseguentemente minor pensione (per noi geologi cambierà poco).
5) incremento degli “sconfinamenti” professionali (mancherà una certa azione di controllo e prevenzione – la qualità del lavoro più bassa faciliterà l’esecuzione di studi e lavori da parte di “abusivi”);
6) ridimensionamento dell’indotto prodotto dagli studi professionali;
7) minori opportunità per i neolaureati presso gli studi.


Catastrofista? Allora guardiamoci attorno, riflettiamo su quanto è successo ai piccoli commercianti (proliferazione di ipermercati) o alle piccole e medie aziende italiane (invasione di prodotti made in China) negli ultimi 5-10 anni, abbandonati a se stessi per l’assenza di una minima giusta misura di tutela. Se non si pongono dei paletti, quanto prima percorreremo la strada dei piccoli studi professionali nord americani, scomparsi a favore di grossi gruppi che possono organizzarsi con studi sparsi in altre aree del mondo (soprattutto India) dove la “mano-cervello d’opera” costa infinitamente meno rispetto al mondo occidentale.
Se poi aggiungiamo il fatto, per quanto riguarda noi geologi, che numerosi colleghi saranno messi in ginocchio dalle ultime direttive in fatto di laboratori geotecnici e imprese geognostiche accreditati presso il Ministero……il quadro è completo. Il titolo al post proposto da Antonio calza a pennello.
Gli Ordini funzionano male, il nostro tariffario fa schifo, ma non per questo vanno aboliti. Sarebbe come dire “poiché la maggior parte dei crimini sono impuniti, aboliamo la Polizia”.
Gli auguri di Buone feste li formulo nell’altro sito, ora mi parrebbero fuori luogo.