Premesso, per chiarezza, che non ho mai pensato allo sfogo di Luli come a quello di una persona che non ha passato l'esame e condivido, se la situazione è quella descritta, la sue osservazioni, vorrei farne qualcuna ulteriore io:
1) premesso che nessuna ristrutturazione è indolore non è detto che gli Ordini debba essere aboliti punto e basta insieme a tutto il personale; se trasformati in organizzazioni di promozione e controllo serie ed efficienti non è detto che ci siano grosse perdite occupazionali, magari il contrario;
2) sotto qualche profilo, non dubito, gli altri ordini professionali saranno meglio - anche perché legati a professioni storicamente più consolidate, comunque per quanto mi risulta la concorrenza interna fra ingegneri ed architetti non è esente da pecche (ribassi, scorrettezze, disparità ecc.)
3) l'Italia è cresciuta nel mito del "piccolo è bello" a tutti i costi; beh, questo mito non regge più alla prova del tempo. Ci sono moltissime piccole e medie aziende italiane, ben gestite e innovative, che offrono al mercato italiano e a tutto il mondo prodotti di qualità. Altre occupano una zona "grigia" per gestione e prodotti, che ha potuto sopravvivere sino ad oggi solo per l'assenza di una concorrenza. Sono ben conscio dei problemi collegati alla loro eventuale chiusura, ma non facciamo finta di ignorare che in molti casi si sarebbe potuto, soprattutto a livello di management e proprietà, fare di più per assicurare una competitività resistente nel tempo e non solo per pochi anni.
4) Penso anch'io che l'invasione di prodotti quali quelli cinesi sia un problema; ma sono convinto - e sono in buona compagnia - che l'apertura di nuovi mercati (in testa quello cinese) sia anche un'opportunità. P.S. guardate con che grinta e struttura la Cina sta affrontando il suo sviluppo economico, almeno sotto quel versante alcune cose da imparare ce le abbiamo: non si tratta in tutti i casi di sfruttamento del lavoro e violazione dei diritti umani.
5) Il problema dei supermercati è purtroppo noto. In ogni caso non mi risulta - ma certo posso sbagliarmi - che in nessun altro paese, almeno del centro-nord europa, si trovassero tanti negozietti quanti da noi. Nella mia cittadina alcuni alimentari in posizione strategica, con qualità e servizi diversi da quelli del supermercato, hanno resistito, altri no.
6) Sui grossi studi professionali come dare torto a Navy ? Comunque qualcuno ne conosco anche io per avere degli amici che ci lavorano quali project manager. Non mi pare che siano interessati agli incarichi che più frequentemente mi vengono affidati, con parcelle di centinaia o migliaia di euro. Per gli incarichi più grossi, soprattutto di milioni di euro, non credo che lo studio di 1-2 persone sia in generale adatto; la forma associata con più persone e collaboratori, come molti miei colleghi dimostrano, è quella naturalmente più adatta, e quella della società di ingegneria, con più competenze e dipendenti, ancora di più.
7) Il geologo imprenditore è una figura importante e la certificazione può essere un problema. Comunque si può anche pensare di dividere più nettamente geologia e imprenditoria ed associarsi per la seconda.
Staremo a vedere ma, ripeto, ci sono due modi per gestire la riforma: bene o male. L'Italia cosa farà ?