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Iscritto: Jan 2011
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Cero è che se in Giappone, dove terremoti e tsunami li mangiano a colazione, si è verificato quello che è successo (oggi vedevo riprese con muri anti-tsunami alti 10 m superati di brutto), non oso pensare in altri posti dove l'ignoranza serpeggia ... nel senso che si tende a perdere la memoria storica dei fatti!
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Iscritto: Mar 2011
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Segnalo questi due articoli abbastanza recenti sugli tsunami in Italia meridionale e in Adriatico che rispondono a parte delle domande. Attualmente lo stesso gruppo sta lavorando a stime probabilistiche ma per ora abbiamo solo dati preliminari.
Non metto i pdf per questioni di copyright ma a chi non li potesse reperire posso inviarli a parte (otreborilisab@gmail.com).
Roberto
Tiberti, M. M., S. Lorito, R. Basili, V. Kastelic, A. Piatanesi, and G. Valensise (2008), Scenarios of earthquake-generated tsunamis in the Adriatic Sea. P. Cummins, L. Kong and K. Satake (Eds): Topical Issue on Tsunamis. Pure and Applied Geophysics, doi: 10.1007/s00024-008-0417-6.
Lorito S., M. M. Tiberti, R. Basili, A. Piatanesi, and G. Valensise (2008), Earthquake-generated tsunamis in the Mediterranean Sea: scenarios of potential threats to Southern Italy, Journal of Geophysical Research, 113, B01301, doi:10.1029/2007JB004943.
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Iscritto: Aug 2004
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il tutto è anche nel progetto MAGIC www.magicproject.it ?
the sands of time were eroded by the river of constant change
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No. Si tratta di ricerca svolta in ambito INGV in cui si considerano soltanto le sorgenti sismiche tsunamigeniche, non vulcani, non frane, non meteoriti.
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Iscritto: Aug 2005
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OP
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Grazie per le vostre risposte, sicuramente hanno aggiunto conoscenze o perlomeno me le hanno rinfrescate nella memoria. Penso che questo tema sia da approfondire perchè il pericolo per le persone o comunque danni economici significativi potrebbero arrivare non solo dalla terra (frane e vulcani) o dal crollo delle costruzioni (terremoti), ma anche dal mare. Mi ricordavo bene del terremoto di Messina di un secolo fa, la cui potenza distruttiva è stata potenziata da uno tsunami. Nell'immaginario delle persone, prima degli eventi luttuosi di questi ultimi anni, il terremoto è stato visto più che altro come la scossa che sconquassa le case. A un'ondata d'acqua si pensa meno. Speriamo che davvero niente del genere, riferendomi al Giappone, possa avvenire nei mari italiani. Ma è vero che siamo anche molto meno preparati e organizzati... Speriamo che in un secolo si siano fatti molti passi avanti...
Riguardo all'evento del 1908, ci sono link che ne parlano, di che entità è stato? E quanto poteva essere alta l'onda?
Ultima modifica di Mauro L.; 15/03/2011 15:44.
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Mauro, oggi alle 11,02 è avvenuto un sisma a 27 km di profondità, sul Tirreno meridionale: Coordinate epicentro: Latitudine: 38.484 Nord | Longitudine:12.438 Est M 3,2
(il 19/03/11 ce n'è stato uno di M 3,4, sempre nel Tirreno meridionale)
The road not taken (Robert Frost)
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è stato ricordato in un convegno in occasione del centenario se cerchi sul web trovi molto materiale comuque tutte le informazioni che trovi non sono sempre "oro colato" usa molto spirito critico e incrocia sempre le notizie
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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