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Queste dimensioni dl fenomeno di fanno venire un altra curiosità, che qualcuno ha già più o meno proposto: c'e' un limite, una soglia massima dei terremoti?

Immagino (ma mi piacerebbe che mi si dicesse: sono assurdità oppure effettivamente e' una parte della spiegazione) che la pressione, tanto maggiore quanto più si scende, giochi un ruolo molto importante, immagino a 80 km di profondità ci sia molta più stabilità e mi aspetto maggiore plasticità delle rocce (invento), più elasticità in alto (10-30 km).

Poi la pressione stessa rende necessarie forze ben maggiori per superare l'attrito.

Ma quanto può essere vasto il fronte di rottura, e a quanto può arrivare lo slip?

Ultima modifica di marcelloto; 14/03/2011 20:31.