Si! bel link, ora vedo tutto!
Sono un'idealista, lo so che la discussione rischia di degenerare come se un laziale ed un romanista parlassero del derby , ma mi piace pensare di far parte di una categoria in grado di esprimere civilmente un parere, un'opinione.(Toglietemi anche questa certezza e....mi riscrivo a ingegneria e vado tra persone serie!

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La mia posizione sul nucleare è complessa.
io sono favorevole all'energia nucleare e alla ricerca in tal senso tuttavia, tra letture e chiacchierate (non al bar) è oramai assodato che, includendo i costi di dismissione degli impianti nel costo dell'energia nucleare, il prezzo del kWh non sarebbe poi cosi vantaggioso.
Altro problema è lo stoccaggio delle scorie (e relativo costo). A tal proposito, che fine ha fatto il progetto Statunitense di Yucca Mountain? Sta andando avanti?
Ma il punto è, qual è l'alternativa? le rinnovabili, allo stato attuale, sono una copertina un po' corta per la grandi necessità di energia mondiale: un impiantino fotovoltaico o eolico/microeolico va bene fino ad un certo punto ma non è in grado di alimentare un'acciaieria o una raffineria, tanto per dirne due.
I comb fossili? per quanto ancora? e a che prezzo? le nubi giallastre che i satelliti fotografano sopra le grandi economie in via di sviluppo la dicono lunga!
Insomma, il nucleare, nel bene o nel male è l'inevitabile futuro (magari accoppiato alle rinnovabili per le esigenze più piccole) e proprio per questo la ricerca deve andare avanti.
Il nucleare e la geologia italiana? bhè, credo che tutti noi si possa affermare che, con i dovuti accorgimenti si possono individuare siti idonei per gli impianti...più difficile per lo smaltimento, data la conformazione del territorio e la diffusa antropizzazione.
Tuttavia, (Ay, There's the rub direbbe Hamlet)a fronte di un imminente referendum, sarò costretta a dire no al nucleare in italia. Non mi fido della politica, non mi fido degli appaltatori, non mi fido di un progetto che, si cova sotto le ceneri della povera ricerca italiana, ma che, di fatto, viene riproposto quasi come un'elargizione alla disgraziata industria italiana (un po' come il ponte di Messina): dai, tiratevi su che vi facciamo fare le centrali nucleari!! Brrr.
Il nucleare è roba seria, roba per paesi seri. La cultura scientifica italiana fu svenduta ai tempi di Ippolito...ora non possiamo metterci a giocare con le cose dei grandi, perchè, come si vede in Giappone, anche i grandi ci si scottano.
Non discuterò le posizioni degli altri, vorrei vedere (ed è anche una cosa carina per i non geologi che visitano il forum) le opinioni di altri geologi.
Le mie fonti: anni ed anni di abbonamento a Le Scienze, chiacchierate con ing e fisici nucleari che, o lavorano per altri tipi di impianti, o lavorano all'estero.
Astenersi fans di Giacobbo!