ritorno alle considerazioni espresse precdentemente sgli scenari di rischio che altempo e anche (purtroppo anche dopo) non erano stati considerati. questa mattina ne ho avuto conferma nei vari TG: simulazioni di controllo solo fino a M=7, non consierazione del warning della AIEA sul rischio tsunami e vari risparmi (l'impreesa è privata e segue una logica di profitto - certe cose visti i risultati dovrebbero essere tole ad un capitalismo immaturo quale quello che si è rilevato e affidate al controllo pubblico) sulle procedure di manutenzione aggiornamento e sicurezza.
quindi a parte la sfiga di tsunami e terremoto contemporanei sono gli errori umani che hanno aggravato il tutto, anche ora la sitiazione e le informazioni sono incomplete