Sembra che tra i documenti di wikileaks ce ne siano alcuni che riguarderebbero il fatto che l'AIEA già da oltre 2 anni aveva avvertito dei potenziali rischi dovuti al fatto che le progettazioni avessero previsto un terremoto di magnitudine massima 7 (!!! si ma a che distanza dalla centrale? Ma non si prevedono accelerazioni massime?) e, dico oggi io, nessun grave Tsunami.

Ora voi, da geologi, avreste mai pensato che in Giappone un terremoto di magnitudo 9 non poteva mai accadere?
Avreste mai pensato che uno tsunami del genere non poteva accadere?

Ho cercato il cablogramma sul sito del Guardian da cui è partita la notizia QUI

ma ho trovato solo questo dove, al punto 6, si parla della questione ma non c'è nessun accenno dell'avvertimento dell'AIEA o, almeno, io non l'ho visto.

Se poi ripenso al piano preliminare che descrive le operazioni che hanno portato alla scelata di Scanzano Jonico mi viene da piangere. Anche perchè scegliere un solo posto non è molto furbo perchè se in corso d'opera scopri che hai toppato che fai?

Un'ultima osservazione. I governatori delle regioni del nord Italia hanno più o meno rifiutato l'eventiale localizzazione di centrali nucleari nelle loro regioni, a volte accampando la motivazione che la loro regione sarebbe autonoma dal punto di vista energetico.
Ebbene la supposta autosufficienza energetica è falsa.
Poichè non trovo il link del documento di Terna riguardo ai cpoonsumi e produzioni energetiche relative al 2009, cito quanto scritto da Marco Cattaneo nel suo blog su Le Scienze.
Il titolo è Buio in Val Padana, poco mossi gli altri mari.

Quote:

i dati Terna relativi al 2009 sono impietosi: il Piemonte ha consumato quasi 26.000 gigawattora, con un deficit di 2601 Gwh; il Veneto ne ha consumati poco più di 30.000, con un deficit di 15.275 (più del 50 per cento); la Lombardia ha avuto una domanda di oltre 65.000 Gwh e un deficit di 21.082.