Io farei (e faccio) cosi:
Scavo fino alla quota desiderata, prendo fustella d'acciaio a pareti sottili da campione a basso disturbo (dato che l'indisturbato di fatto non esiste) la infiggo (con cuffia o tavola in legno per non rovinare la fustella) a velocità/pressione constante, faccio ulteriore scavo che comprenda la fustella, paraffino sopra e sotto, la etichetto per bene (incluso l'oriantamento nel caso la fustella campionasse in orrizzontale) e la porto ad un laboratorio di fiducia dove so che lavorano bene......
E ciccia a tutto il resto.
Magari qualcuno mi condannerrà ma io sono sicuro di aver fatto le cose bene, la ditta con pezzo di carta (senza offesa) non sò


"laudato si mi signore
per sora nostra acqua
tanto umile et preziosa et casta" S. Francesco d'Assisi

Vorlicek Pier - Andrea
Phd in applied geology
Post doc in hydrogeology
vorlicek@libero.it