Un terremoto si verifica semplicemente (semplificando in maniera esagerata) quando si supera il punto di rottura a quelle condizioni di temeratura e pressione della roccia. Si rompe, e l'energia liberata si propaga alle particelle adiacenti imprimendo un moto di diverso tipo in funzione dell'onda sismica considerata.
Mi pare molto simile a quello che dico io.
Tu parli di punto di rottura, io di punto di non-ritorno, nel senso che il nuovo equilibrio prevale sul vecchio.
L'energia liberata si propaga alle particielle adiacenti, dici.... ed io parlo di reazione a catena o effetto domino.
Sembra molto simile.
Ci sono cristalli disposti in un certo modo, ad un certo punto visto che le condizioni cambiano, lo squilibrio si fa tale che la struttura stessa va in crisi. Deve ricomporsi. Iniziano a modificarsi i legami in un effetto domino in cui il primo serve ad innescarne altri.
Cambiano le posizioni degli ioni, visto che il reticolo diventa un altro. Il tutto in pochi secondi e per tot kmc di roccia. In un sasso non si noterebbe, ma su un quantitativo gigantesco è evidente. Gli ioni sono e saranno tenuti insieme da una legge non-lineare. Lo stato di quiete in cui si trovavano viene sconvolto dal bisogno di un nuovo equilibrio. Il trasferimento dalle vecchie posizioni alle nuove avviene sempre secondo la solita legge non lineare. Un cristallo che si riordina per effetto delle nostre cause, il cui riordino è regolato da una specie di legge di gravitazione universale con l'aggravante elettrostatica, in cui il reticolo cambia forma, cambia gli angoli tra gli ioni, quindi alcuni si spostano proprio..... come fa a non emettere energia? Ha il suo stato di quiete? Ha la sua inerzia? Lo spostamento improvviso in massa ha esso stesso una sua energia che crea un momento? Fossero solo 2 ioni che si riassestano semplicemente cambiando angolo di legame già basterebbe.
Cos'è che non funziona? Prendi come esempio solo 2 ioni che si riassestano. Dovrebbero scattare come una molla secondo la legge di Coulomb. Non genererebbero uno scossone? Immagina di spingere uno ione e l'altro è bloccato. Quando passi un limite che è già noto, lo ione spostato scatta verso la nuova posizione autonomamente. Questa è l'energia prodotta.
E' tutto documentato. L'energia potenziale del reticolo, i difetti cristallini, la legge che tiene insieme gli ioni. Ci sono prove di laboratorio in cui si vede che T e P possono rendere il processo istantaneo. Manca solo una cosa: una documentazione riguardo l'osservazione reale del momento che si crea e che libera energia. Ma teoricamente questa energia c'è. Viene dal fatto che se spingi lentamente lo ione verso il punto di non ritorno, ad un certo punto questo si trova in una zona in cui l'attrazione di un altro ione ha il sopravvento sulla spinta e se lo tira. Ma lo fa violentemente. La legge di Coulomb lo impone. L'energia liberata è quella: dal punto di non ritorno alla nuova posizione imposta. Quel piccolo violento spostamento è il primo piccolo sussulto.
Come 2 calamite: le spingi lentamente l'una verso l'altra. Ad un certo momento partono da sole e si appiccicano.
Mancano solo le osservazioni sulle piccole quantità di laboratorio.
Abbiamo fatto una proporzione?
So che è possibile risalire dalla magnitudine di un sisma alla quantità di roccia interessata. Mettiamo nella proporzione un kg di granito e vediamo cosa dovrebbe uscire. Vediamo se sarebbe possibile notare questa energia.
Perdona l'insistenza, ma a me sembra veramente evidente. Qual'è la principale pecca di questa ipotesi?
Che non è mai stato osservato nulla di simile in laboratorio? Oppure che lo spostamento non dovrebbe produrre energia?
Io non vedo controindicazioni, ma non credo di essere uno stupido (preciso che tu non me l'hai mai dato ad intendere) e probabilmente messo difronte ad una prova evidente mi convincerei.
E con questo siamo a 2 birre.... anzi, propongo una bella bottiglia di Rosso di Monefalco, la mamma di un mio amico fa questo genere di nettare.... (casareccio).

PS i terremoti sono quelli ovunque. Se sulla terra hanno una certa origine sulla luna sarà altrettanto. La mia ipotesi ci casca bene.... quella delle faglie-zolle un po' meno...