Quando si eseguono prove di pompaggio è molto importante un controllo della portata estratta dalla pompa. La portata estratta infatti è uno dei parametri fondamentali per l'interpretazione della prova e quindi deve essere conosciuto con precisione.
Occorre evitare assolutamente di riferirsi alla portata nominale della pompa in quanto la portata effettivamente estratta può essere diversa dalla portata dichiarata dal costruttore.
In linea di massima esistono due sistemi per mantenere sotto controllo la portata estratta: si può installare un contalitri sul tubo in uscita dalla pompa o si può procedere con letture periodiche utilizzando un metodo volumetrico.
L'utilizzo del contalitri consente una verifica costante della portata. Occorre però considerare che il contalitri deve essere installato seguento alcune accortezze e sopratutto non è sempre detto che le misure siano affidabili. I contalitri meccanici, che sono quelli di comune utilizzo, si intasano facilmente e quindi se l'acqua estratta dal pozzo non è perfettamente pulita dopo un po' possono iniziare a dare letture non corrette. Per questa ragione, anche se viene utilizzato un contalitri, occorre sempre prevedere un controllo periodico con metture volumetriche, che rappresentano il metodo più semplice e sicuro per misurare la portata.
Operativamente la misura viene eseguita nee modo seguente:
1) si posiziona un recipiente di volume noto sotto al tubo di scarico della pompa
2) si misura in quanto tempo il recipiente si riempie d'acqua
3) si calcola la portata dividendo il volume del recipiente per il tempo impiegato per il suo riempimento
Esempio: un recipiente da 50 litri si riempie in 14.5 secondi. La portata sarà: 50 litri/14.5 secondi = 3.45 litri/sec.
Se per esercizio vuoi fare una prova, puoi:
1) prendere un recipiente graduato, tipo quello utilizzato per scopi alimentari per preparare la torta fatta in casa
2) aprire il rubinetto del lavandino
3) povare a misurare la portata in uscita
L'esperimento è molto banale, ma ti consente di verificare dal vivo come si procede con le misure.
L'unica accortezza da seguire è scegliere un recipiente di dimensioni adeguate in funzione della portata che devi misurare: maggiore è la portata maggiore deve essere la dimensione del recipiente. Un recipiente troppo piccolo infatti si riempirebbe troppo in fretta e non sarebbe possibile con un cronometro manuale prendere una misura esatta del tempo.

La foto ad esempio mostra un recipiente da 1000 litri usato per verificare manualmente la portata nel corso di una prova di pompaggio.
Di norma la scelta del recipiente si fa un po' con quello che si ha a disposizione. Indicativamente ti potrei suggerire un recipiente che, per riempirsi, impieghi almeno 10 secondi. Cioè, se la portata estratta dalla pompa è di circa 4 litri/sec, il recipiente dovrebbe essere di almeno 40-50 litri di capienza.
Per quello che riguarda la frequenza delle letture vale un po' il principio che più sono frequenti meglio è. Questo ovviamente va verificato anche sul posto, guardando un po' nel corso della prova se la pompa mantiene una portata costante o se presenta delle forti oscillazioni.
Considera anche che, con il procedere della prova, il livello nel pozzo si abbassa. Di conseguenza la prevalenza aumenta e la portata tende un po' a diminuire. Questo fenomeno è normale.
Per quello che riguarda il software Aquitest non ti saprei rispondere in quanto io utilizzo altri software.
In ogni caso, sopratutto se è una delle prime prove che segui, ti consiglio di affiancare all'interpretazione con il software anche una interpretazione con l'utilizzo delle classiche formule analitiche. L'utilizzo di formule analitiche infatti ti consente di avere un controllo molto superiore sul processo interpretativo di comprendere meglio il processo e di capire se la prova può essere o meno considerara atendibile.
Saluti.