Originariamente inviato da: gekotto
Quindi onore al genio ed allo scienziato e poco conta se poi indovina il giorno o l'ora o l'anno


Egregio Signore,
temo che le stia sfuggendo un fatto fondamentale. Qui nessuno si diverte a tifare per la propria squadra, non è uno sport dove non succede nulla di serio. Qui si parla di fenomeni che hanno conseguenze devastanti sugli esseri umani. Lei ha il coraggio di dire che tanto conta poco se si indovina l'ora il giorno o l'anno? E le persone morte in Friuli? Chissenefrega, il genio aveva previsto il mese e l'anno, ma non il posto. Onore al genio, bello, e utile soprattutto. Il 2011 può essere il 2009, 2012 o il 2013, il posto L'Aquila, Sulmona o i Colli Albani, e se scendiamo 100-150 km a Sud di Roma ci mettiamo amche il Molise ed il Beneventano, saliamo a Nord e abbiamo Norcia, l'Amiata... Le zone sismiche dove un terremoto arriverà non ci mancano di certo. Evacuiamo mezza Italia per tre o quattro anni, l'ha detto un genio.
Come laureato in fisica mi permetto di ricordarle tre cose:
1) Come disse il premio Nobel Richard Feynman, "la scienza è il potere del fare". Affermazioni di principio prive di qualsiasi utilità pratica le lascerei a Voyager e simili esche per gonzi.
2) Nella sua dissertazione sulla gravità si scorda un piccolo particolare, la dipendenza inversa dal quadrato della distanza, che rende Giove e Venere ininfluenti rispetto a Sole e Luna. Detto en passant, la soluzione analitica semplice per il problema dei tre corpi vale per la meccanica quantistica, ma non per quella classica dove il problema è risolvibile per approssimazioni di serie convergenti per n=3 (dimostrazione di Sundman, 1912) ed anche per n>3 (dimostrazione di Wang, 1991)).
3) Quando si cita un grafico, bisognerebbe saperlo leggere. A iniziare dal titolo che recita "Deadly & Destructive Earthquakes between Magnitudes 6 and 8". Ovvero terremoti tra magnitudo 6 e 8 che hanno causato vittime. Quindi non semplicemente "numero di terremoti superiori a..". Le sembra strano che ci fossero meno vittime nel 1900 quando sulla Terra c'erano 1.5 Mld di abitanti invece dei 7 raggiunti proprio quest'anno? Poi, quegli sfigati dei paesi in via di sviluppo che si ostinano a cresece più di quelli ricchi, costrusicono sulle coste e le pianure alluvionali, esponendosi a tsunami ed amplificazione delle onde sismiche nelle loro casupole di mattoni crudi giusto per far dispetto al genio. Venendo poi all'asse delle ascisse si vede che finisce al 2008, e l'aumento dei terremoti con vittime inizia dal 1998. Con un calcolo che credo sia alla sua portata, quanto fa 1998+11? Non le viene il sospetto che il ciclo undecennale sia finito? Ah, già dimenticavo, forse sono undici, ma anche 12 o 13, tanto poco conta se s'indovina l'anno.
Come amava ripetere un mio collega, quello sì gran professorone: tutti hanno il diritto di essere ignoranti, nessuno ha il diritto di esagerare. E la smetta con il mito del genio incompreso. Se una teoria è giusta, dimostrabile e utile viene sempre riconosciuta: Marconi era un autodidatta, ma vinse il Nobel e fu presidente del CNR.

Ultima modifica di Marco_Mucciarelli; 18/03/2011 21:43.

Marco Mucciarelli
Università della Basilicata
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