Siamo alle solite........questa benedetta professione, ridicolizzata dal'utente di turno, grazie a qualche nostro benemerito predecessore (di sicuro non pochi), che ebbe la fortuna di trovare subito, un'altra occupazione, per poi svendere la professione di Geologo.
Cari colleghi (ros.mad, Ivan73 e Lara ...), un caro ing. dalle mie parti, mi ha offerto di lavorare con lui, con una specie di convenzione continuativa, mi offriva 70-100 € a relazione, dandomi la possibilità di farne in media 15-20 al mese. Tutto ciò è al di fuori di ogni logica professionale, anzi il ruolo del Geologo è profondamente calpestato. Ovviamente io ho rinunciato, nonstante la presenza di due egregi colleghi che se ne fregano di tutto e tutti e senza alcun ritegno producono relazioni a catena di montaggio. Ora mi domando e mi chiedo, in questo modo dove si andrà a parare, con ciò non volgio fare la parte del solito lagnone, ma vogliamo prendere dei provvedimenti? Si o no. Io sono pronto. In che modo posso rendermi utile? Con denunce? Con quali prove? Non possiamo andare avanti, così! Queste righe sono state scritte da un giovane geologo (31 anni), che esercita la professione sgomitando, da 4 anni e per giunta è sposato e ha una figlia di 3 mesi. Che si deve fare per campare? Per rendere giustizia alla nostra figura e merito in particolare a tutti i giovanni alle prime armi. Scusate lo sfogo, ne ho letti tanti, condividendo in silenzio, non sapendo come affrontare questo delicato problema. Caro Ordine, caro Egidio fatevi venire un'idea, lanciate una proposta una volta e per tutte. Non abbiamo bisogno di queste persone senza scrupoli, devono essere radiati. NON SCHERZO!! VI CHIEDO NUOVAMENTE SCUSA. SALUTO A TUTTI I COLLEGHI DI BUONI PROPOSITI.


Fuggire la realtà non rappresenta una soluzione.