Originariamente inviato da: gibbo at work
Se sei amante di queste farneticazioni
Assolutamente no.

Quote:
Il baricentro tra luna e terra si trova all’interno del mantello, e Bostrom (2002) ha ipotizzato che la
gravità alla superficie della terra sia leggermente inclinata di 0,38° per effetto della gravitazione
lunare, considerando il sistema terra-luna come un pianeta doppio. L’eventuale non verticalità della
gravità genererebbe un’asimmetria anche nella convezione mantellica.
Il nucleo interno solido terrestre non esisteva prima di 2 miliardi d’anni, e secondo alcuni autori
addirittura avrebbe cominciato a solidificarsi negli ultimi 500 Ma. Anche il mantello inferiore
presenta un accumulo di materiale più denso nelle sue parti basse, materiale che non è più in grado
di risalire per le altissime pressioni a circa 2800÷2900 km di profondità. Ciò significa che gli
elementi più densi si stanno lentamente accumulando nelle parti basse sia del nucleo che del
mantello, diminuendo il momento d’inerzia della rotazione terrestre, processo che tenderebbe ad
aumentare la velocità di rotazione, ma non abbastanza per compensare il rallentamento imposto
dalle maree. La combinazione degli effetti tidali e della discesa verso il basso delle parti più dense
della terra determina una coppia di forze agente sull’astenosfera, il livello a minore resistenza, e che
potrebbe spiegare il movimento medio della litosfera verso “ovest”. In questo modello, la tettonica
delle placche sarebbe una combinazione d’effetti rotazionali e moti convettivi del mantello
(Scoppola et al., 2004).


Preso da:

Quote:
Voce in stampa su “Enciclopedia degli Idrocarburi” Treccani
Tettonica delle placche
Carlo Doglioni
Dipartimento di Scienze della Terra, Università La Sapienza, p.le A. Moro 5, Box 11 00185 Roma - Italia
http://tetide.geo.uniroma1.it/DST/doglioni