X Gianni
Non ho capito se ci fai o ci sei.
In Campania da molto tempo si applica il punto 6.2.2 delle NTC. (N.B. con la scusa di applicare l'art. 59 del DPR 380/01) Bisogna allegare alla relazione copia del certificato del ministero delle aziende e fare un’asseverazione dove si dichiara che le indagini sono state fatte da un’impresa autorizzata dal ministero. Ecc. ecc. (che cavolo hai letto in merito alla Regione Campania)
Io come l’amico Montotto ho perso sei preventivi nonostante le imprese certificate. Di cosa vuoi parlare.
P.S. per parlare ci vuole onesta intellettuale. Non si può parlare solo perché vanno bene i propri interessi
Io ho letto che Montotto è di Bologna, quindi ritengo evidente che non ha perso il lavoro a scapito di qualcuno che è "certificato".
L'onestà intellettuale la lascio giudicare a chi mi conosce, non a chi non condivide le mie opinioni su un forum. Comunque in linea generale condivido l'idea dell'elenco speciale ma il problema non si risolve, perchè è nell'onestà della ditta che dovrebbe essere sanato. Infatti anche se direttore e sperimentatori fossero iscritti all'E.S., potrebbe esserci il prestanome di turno. Del resto saprai bene che la stessa cosa avviene nei comuni, nelle CE ecc. ecc.
Chi ha onestà intellettuale dovrebbe capire che tutto il sitema (forse quello a cui allude il presidente?)funziona così. Ritengo che le segnalazioni dei professionisti circa il comportamento delle imprese, se si arrogano prestazioni professionali che non le spettano, debbano essere fatte agli ordini.
Poi starà agli ordini sanzionare con i vari gradi chi non rispetta le regole.
Se le regole in merito ci sono è bene che vengano fatte rispettare. Se l'ordine non fa rispettare le regole allora c'è il giudice. Di fronte al giudice l'ordine farà rispettare le regole, sanzionando chi non le ha rispettate. E' un po' come la canzone di Branduardi.
Ricorda che se ti sembra di non condividere le mie opinioni, in fondo sento che non sono troppo distanti...