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Iscritto: Dec 2007
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X Gianni
Non ho capito se ci fai o ci sei.
In Campania da molto tempo si applica il punto 6.2.2 delle NTC. (N.B. con la scusa di applicare l'art. 59 del DPR 380/01) Bisogna allegare alla relazione copia del certificato del ministero delle aziende e fare un’asseverazione dove si dichiara che le indagini sono state fatte da un’impresa autorizzata dal ministero. Ecc. ecc. (che cavolo hai letto in merito alla Regione Campania)
Io come l’amico Montotto ho perso sei preventivi nonostante le imprese certificate. Di cosa vuoi parlare. P.S. per parlare ci vuole onesta intellettuale. Non si può parlare solo perché vanno bene i propri interessi
Io ho letto che Montotto è di Bologna, quindi ritengo evidente che non ha perso il lavoro a scapito di qualcuno che è "certificato". L'onestà intellettuale la lascio giudicare a chi mi conosce, non a chi non condivide le mie opinioni su un forum. Comunque in linea generale condivido l'idea dell'elenco speciale ma il problema non si risolve, perchè è nell'onestà della ditta che dovrebbe essere sanato. Infatti anche se direttore e sperimentatori fossero iscritti all'E.S., potrebbe esserci il prestanome di turno. Del resto saprai bene che la stessa cosa avviene nei comuni, nelle CE ecc. ecc. Chi ha onestà intellettuale dovrebbe capire che tutto il sitema (forse quello a cui allude il presidente?)funziona così. Ritengo che le segnalazioni dei professionisti circa il comportamento delle imprese, se si arrogano prestazioni professionali che non le spettano, debbano essere fatte agli ordini. Poi starà agli ordini sanzionare con i vari gradi chi non rispetta le regole. Se le regole in merito ci sono è bene che vengano fatte rispettare. Se l'ordine non fa rispettare le regole allora c'è il giudice. Di fronte al giudice l'ordine farà rispettare le regole, sanzionando chi non le ha rispettate. E' un po' come la canzone di Branduardi. Ricorda che se ti sembra di non condividere le mie opinioni, in fondo sento che non sono troppo distanti...
Impara l'arte e mettila da parte!
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Ritengo che le segnalazioni dei professionisti circa il comportamento delle imprese, se si arrogano prestazioni professionali che non le spettano, debbano essere fatte agli ordini. Poi starà agli ordini sanzionare con i vari gradi chi non rispetta le regole. Se le regole in merito ci sono è bene che vengano fatte rispettare. Se l'ordine non fa rispettare le regole allora c'è il giudice. Di fronte al giudice l'ordine farà rispettare le regole, sanzionando chi non le ha rispettate. Credete ancora alle favole? L'ordine esiste per farsi i fatti suoi e dei suoi amici! Le norme deontologiche esistono per i 'nemici' dell'ordine(in realtà geologi iscritti che chiedono giustizia). Ho fasci di carpette con segnalazioni all'ordine per far applicare le regole esistenti! Risultato? Se l'ordine è intervenuto lo ha fatto contro di me e a favore delle imprese. Per il resto silenzio totale. Volete sapere l'ultima? Un giudice mi dice che devo produrre la parcella vidimata e l'ordine non me la vidima. Perché? Perché nella parcella ci sta una parola scomoda per chi ci ha svenduti alle imprese: Relazione geofisica su indagine MASW!!!! Si staranno preparando per circolarizzare anche la geofisica...non è una novità!
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Iscritto: May 2006
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Comunque in linea generale condivido l'idea dell'elenco speciale ma il problema non si risolve, perchè è nell'onestà della ditta che dovrebbe essere sanato. Infatti anche se direttore e sperimentatori fossero iscritti all'E.S., potrebbe esserci il prestanome di turno. Del resto saprai bene che la stessa cosa avviene nei comuni, nelle CE ecc. ecc. ........e tu pensi che io non sappia tutto ciò! Ad ogni modo il prestanome di turno deve essere un libero professionista che fa lavoro professionale, che fattura da professionista e che anche l’EPAP fa introiti. Il sistema non è perfetto, però se e come dici dovremmo avere un numero di professionisti che lavorano per altrettanto imprese. Se non altro abbiamo maggiore distribuzione e comunque c’è un lavoro professionale separato. Avrai due fatture separate e non avrai la concorrenza che è data dai maggiori vantaggi fiscali di un’impresa. Questo nella peggiore delle ipotesi. Io invece sono convinto che con tale separazione le imprese avranno interesse a fare solo il lavoro di impresa e a stabilire il maggior numero di contanti con i professionisti. Potranno mantenere i loro privilegi, ma dovranno rispettare i professionisti. Ecc.
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Iscritto: Jan 2008
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Vabbè, è esperienza comune scontrarsi coi "no" dei propri committenti (o meglio, di quelli che, visto il preventivo, non lo diventeranno mai). Tanti ci sono passati, e tanti altri ci passeranno. Però lasciatemi sfogare. Piccolo capannone con cambio di destinazione d'uso (ristrutturazione completa, trasformazione in un edificio ad uso civile abitazione con tre unità abitative). Caso semplice. Propongo tre prove penetrometriche a punta elettrica fino ad un massimo di 15 m ciascuna, poi una prova sismica (MASW, per rispetto della norma) ed il mio compenso personale. Totale della parcella senza IVA: circa 1.900 €. E non avevo nemmeno incluso il preforo di un sottile strato di solettone cementizio. Ebbene, me lo vedo sfuggire di mano. Scusatemi, voi che prezzo avreste fatto? Non mi sembra di essere stato particolarmente esoso. Scusate, una speranza frustrata val bene un post in più su questo forum. E chiunque abbia condiviso questa delusione (credo che siamo in tanti) mi appoggi. prezzi da morti di fame dove togliendo le spese per le indagini, ti rimane la fame. Ma i sopralluoghi, il cantiere e le spese varie? Tutto gratis?
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Iscritto: Jan 2008
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Si è vero!!!!
Intanto dimostra che il 6.2.2. finisce di esasperare il problema e non come dice Vianna che risolve la promiscuità. Vogliamo risolvere definitivamente la promiscuità?
Inseriamo tutti i titolari di imprese e lori dipendenti nell’elenco speciale. Quoto in toto
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Iscritto: May 2006
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prezzi da morti di fame dove togliendo le spese per le indagini, ti rimane la fame. Ma i sopralluoghi, il cantiere e le spese varie? Tutto gratis? .......è proprio qui il problema! Separare le due cose.......è l’ultima spiaggia per noi professionisti!
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Iscritto: Dec 2007
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Il sistema non è perfetto, però se e come dici dovremmo avere un numero di professionisti che lavorano per altrettanto imprese. Se non altro abbiamo maggiore distribuzione e comunque c’è un lavoro professionale separato. Avrai due fatture separate e non avrai la concorrenza che è data dai maggiori vantaggi fiscali di un’impresa.
Questo nella peggiore delle ipotesi.
Io invece sono convinto che con tale separazione le imprese avranno interesse a fare solo il lavoro di impresa e a stabilire il maggior numero di contanti con i professionisti. Potranno mantenere i loro privilegi, ma dovranno rispettare i professionisti. Ecc. Vedi avevo ragione, sono pienamente in accordo con quello che dici. Mi sorge però un dubbio che non mi ero posto: ma da voi le imprese firmano e timbrano le relazioni geologiche? Non mi era balenato una cosa cos'ì assurda. Questo è esercixizio abusivo di professione.
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Iscritto: Feb 2002
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Esperienza personale
Capita spesso ... che ditte certificate con geologo di cantiere ... inseriscano nel preventivo delle indagini in sito la stratigrafia timbrata e firmata dal geologo di cantiere che magari è un collaboratore .... libero professionista.
Già questa è una invasione di campo, che presuppone successive ed ulteriori invasioni di campo.
Il geologo di Cantiere NON DEVEV FARE NULLA DI LIBERA PROFESSIONE. DEVE SOLO VERIFICARE CHE LE QUOTE SIANO CORRETTE, CHE IL CAROTAGGIO SIA CORRETTO CHE LA PROCEDURA SIA CORRETTA.
L'esito del carotaggio e la stratigrafia dello stesso sono attività professionali. NON DI IMPRESA !!!!!!!
A buon intenditor poche parole
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Iscritto: Apr 2009
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andiamo per gradi e ragioniamo un po senza scardarci eccessivamente per formalità il geologo dell'impresa può, se vuole, stendere la stratigrafia che vuole (magari oltre alle sole qute prove acqua campioni quota vane test spt) tanto comunque il responsabile e chi interpreta è il geologo titolare dell'indagine che ne può stendere una sua ben sapendo cosa vuole cercare ed a cosa seve il sondaggio. il DL del sondaggio è lui non l'impresa (sempre nell'ipotesi che vengano rispettate le gerarchie)
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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Iscritto: Feb 2002
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Semprechè i dati del sondaggio Geotecnico passino da un geologo terzo e non finiscano con breve giro di posta al progettista, allegati ad una relazione geologica compresa nel prezzo!
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Massimo Online17,513 Jul 9th, 2026
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