Da Wikipedia:
Il sistema, nella sua accezione più generica, è un insieme di entità connesse tra di loro tramite reciproche relazioni visibili o definite dal suo osservatore umano o da una rilevazione strumentale ripetibile.
Un sistema può essere definito come l'unità fisica e funzionale, costituita da più parti (tessuti, organi od elementi ecc.) interagenti (od in relazione funzionale) tra loro (e con altri sistemi), formando un tutt'uno in cui, ogni parte, dà un contributo per una finalità comune od un target identificativo di quel sistema. Spesso, in anatomia, proprio per lo scopo comune degli organi/elementi componenti, viene confuso con il termine "apparato", ma la struttura e la funzionalità dei sistemi ne rendono la semantica ben più ampia, articolata o complessa rispetto quella degli apparati.
La caratteristica di un sistema può essere l'equilibrio complessivo che si crea fra le singole parti che lo costituiscono. Ogni disciplina ha i suoi propri sistemi, sia a scopo funzionale, che a scopo strutturale/organizzativo, o con intenti di classificazione e ordinamento.
Le componenti di un sistema possono essere:
parti, statiche o in movimento, riunite in un unico apparato o corpo;
grandezze fisiche, matematiche, numerarie, descrittive, ecc. riunite in un unico sistema di riferimento o di misura, o di classificazione;
metodi e regole che utilizzati insieme caratterizzano un'attività;
elementi strutturali che costruiscono/fondano una rete con i nodi e gli archi.
elementi funzionali per organizzazione e scopo, riuniti in un unico insieme che ne riassume le caratteristiche salienti e persegue obiettivi comuni.
In genere, un sistema è un concetto relativo, e può essere riconosciuto e classificato secondo la natura dei suoi componenti e le preferenze del suo osservatore/costruttore [1].
Un sistema artificiale ingegneristico è quindi sempre ben organizzato, con una sua specifica denominazione e un determinato scopo.
Un sottosistema è un sistema subalterno e secondario rispetto ad un sistema principale, dal quale dipende e senza il quale non può funzionare autonomamente.
La sistemistica o ingegneria dei sistemi è la disciplina che si occupa di identificazione, progettazione, costruzione, e mettere in opera sistemi che rispondano agli obiettivi prefissati (sistemi funzionali).
Anche nell'ambito della psicologia ed in particolare della psicoanalisi della relazione, è stata applicata la teoria dei sistemi anche nella concettualizzazione dell'uomo. Uno dei massimi esponenti di questa teoria è Louis Sander [2], Professore di Psichiatria alla Boston University School of Medicine, che ha preso spunto dagli antesignani di questo filone che sono: Ludwig von Bertalanffy, Humberto Maturana e Francisco Varela. L'uomo è concettualizzato come un sistema vivente ed, in quanto tale, ne acquisisce tutte le caratteristiche di sistema complesso, mantenendo però alcune peculiarità come la metacognizione.
L'argomento sulla media conciliazione tirato in ballo da Spirifer, può essere molto più attinente al tema "sistema" di quanto non sia attualmente percepito o recepito...altro che Troll!!!
Ultima modifica di georghit; 23/03/2011 13:26.