Cari colleghi
Esercito la professione di geologo in Puglia e vorrei avere un vostro parere sul nuovo testo unico da poco in vigore.
Al geologo dopo un ricorso al Tar del Lazio è stata riattribuita la definizione e la ricostruzione del sottosuolo sede delle nuove opere di fondazione.
Rimane però l'impossibilità espressa dal testo unico di poter programmare autonomamente e scegliere le indagini più opportune.
Ancora, non possiamo più parametrizzare i suoli di fondazione, cosa che fino a qualche tempo fà potevamo fare; "tutti gli ingegneri continuano a chiedere in maniera esplicita".
Si è lottato tanto per ottenere il riconoscimento della redazione della geotecnica sui terreni di fondazione e ora con l'entrara in vigore della "3274" e del nuovo testo unico viene tutto cancellato.
Gradirei una vostra opinione in merito.
ciao Michele (Bari)