@Mucciarelli
In una discussione mi ha citato questa:
http://www.geo.lsa.umich.edu/~ruff/Geo105.W97/SOC/SOCeq.html
Sulla criticità autoorganizzata.
Rispolvero la sua citazione a proposito dell'articolo citato sopra sui precursori.
Credo possano esserci analogie tra nucleazione, criticità autorganizzata e cambi di fase.
La mia idea è che non riuscendo a studiare il fenomeno in dettaglio si ricorra a modelli matematici nella speranza ciò possa portare ad una soluzione.
Ho letto anche di Rigid Unit Mode
http://www.informaworld.com/smpp/content~db=all~content=a757486917
che sembrano comunque attinenti al discorso, ma specifici dei tetraedri SiO4, su cui inizio a pensare si giochi una bella fetta della partita, vista la massiccia presenza nelle rocce e l'estrema versatilità dei tetraedri ad adattarsi al variare delle condizioni.
Questo documento ad esempio
http://www.ccp14.ac.uk/ccp/web-mirrors/crush/astaff/dove/rums.htmldescrive uno studio (in parte incomprensibile per me [Landau])che evidenzia la rigidità del SiO4 e la capacità dello stesso di favorire modifiche strutturali.
Qualche consiglio?
Grazie
