Originariamente inviato da: mccoy

La punizione divina non ha proprio senso come viene intesa dal vescovo (apparirebbe un'interpretazione luterana), ma se viene intesa come proveniente dal fato o meglio dalle trasgressioni alla legge divina che comportano una automatica reazione negativa allora assume un senso logico.

E questa reazione negativa, a causa di meccanismi ignoti, potrebbe essere un disastro naturale.

Mi rifiuto di credere a questa sequenza logica. Trovo che essa stravolge l'immagine di Dio come Dio-vendicativo. Come si sbagliavano nel medioevo a prendersela con le donne con la caccia alle streghe (ricondotta al peccato di Eva). E se il regista di tutto ciò non fosse Dio ma il male, allora sarei ancora più motivata a oppormi (perchè io uso il libero arbitrio) alla sua azione per contrastarlo. Rifiuto il concetto di destino/predestinazione...ma nella mia mente si aprono troppe "tangenti", quindi chiudo qui questo post (ma solo questo) smile


The road not taken
(Robert Frost)