Ben vengano le iniziative come quella di McCoy: dobbiamo metterci in testa che se non ci tiriamo su le maniche, nessuno si prenderà la briga di chiarire i punti oscuri della nuova normativa (è sottinteso che secondo me questo dovrebbe essere uno dei compiti dell'Ordine).
Sono convinto che tantissimi colleghi (ed anche tantissimi progettisti) ancora non abbiano recepito la rivoluzione indotta dal Testo Unico: un esempio è la risposta di Tacs(senza offesa, perché nemmeno io ho la soluzione e mi sarei arrangiato come ha fatto lui), alla quale McCoy ha giustamente obiettato che i parametri geotecnici che dobbiamo fornire forse non sono proprio gli stessi di una volta: o meglio, i dati geologico-tecnici che occorrono al progettista che intende applicare la verifica agli stati limite, sono diversi da quelli sinora utilizzati.
Per conto mio, insieme ad una sparuta rappresentanza di altri colleghi, ci stiamo muovendo per organizzare un incontro con un ingegnere geotecnico che dovrebbe aver approfondito il discorso. Ciò non toglie che, in futuro, debba ricorrere anche al tuo aiuto McCoy: in quel caso mi avvarrò chiaramente anche delle impressioni dei colleghi che avranno partecipato al tuo corso in Abruzzo.
A proposito, io di quelle parti conosco molto bene Massimo Ranieri e Evandro Sigismondi (sono entrambi di Lanciano). Se non li hai ancora contattati li informo volentieri della tua iniziativa.