Secondo me una persona può esprimersi su più livelli fra i quali, il razionale (scientifico) e lo spirituale (religione). Pertanto quando fa lo scienziato e pubblicherà suppongo, utilizzerà il metodo scientifico. Quando inquadra la sua vita e la sua professione in un ambito più ampio e intimo è e DEVE essere, Libero di credere a ciò che vuole. Insomma se pubblica queste cose è un conto, se quando pubblica scrive in modo razionale e ragionevole, allera è un'altra storia. Giudicherei lo scienziato per le dimissioni da ruolo scientifico e non la persona (conosco scinziati bravissimi che sono delle persone sgradevolissime...ma come scienziati valgono).

Questo non toglie comunque il mio personale disgusto nella sua interpretazione del divino...che non condivido assolutamente...Se Dio esiste ed è compassionevole e grande, trova la via del bene senza passare per il male...a noi magari non riessce e dobbiamo fare del male per ottenere il bene, ma per lui che tutto vede e tutto può, mi pare un po' goffo!
Infine sull'evoluzione Darwiniana, la chiesa ha una posizione ufficiale che dice più o meno che l'evoluzione esiste ed è una delle meraviglie create da Dio...mi sembra coerente senza togliere nulla a nessuno. pertanto Mattei, in tal senso, non rispetta nemmeno la posizione della chiesa.
Saluti