A proposito di estero, un dettaglio che non è stato mai detto dai nostri politici: dopo la dismissione del nucleare, il know-how italiano sul nucleare è pari a zero.

Il progetto di costruzioni di nuove centrali comporterebbe necessariamente il ricorso a tecnologie, processi e personale specializzato straniero, e chi se non i francesi che hanno quasi 60 centrali?

Diventeremmo pertanto una terra di conquista anche in questo campo, oltre che nel campo dell'energia eletrica con fonti tradizionali e nelle assicurazioni.

A quali pressioni sui politici italiani le lobbies francesi del nucleare stiano ricorrendo possiamo soltanto immaginarlo.

Di quali interessi economici si parli non ce lo possiamo neanche immaginare.

E, se vogliamo essere cattivi, la mente automaticamente penserebbe a quali importi potrebbero ammontare le 'commissioni' per le 'giuste' decisioni

Putrtroppo non possiamo fare a meno di essere cattivi, a giudicare da come le cose sono andate in passato



"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)