Michele e pasionaria,

evidentemente Dio, o l'Osservatore, o il Principio cosmico o comunque vogliamo chiamarlo, richiede da parte nostra un atto di fiducia iniziale nella sua esistenza dato che non è dimostrabile con metodi fisici, per definizione.

Tuttavia, la scienza non è in grado di dimostrare l'esistenza di Dio nè la sua inesistenza, ma alcuni principi della fisica sono stati utilizzati per suggerirne fortemente l'esistenza.

Vi cito il paradosso del 2° principio della termodinamica ed il finalismo e la complessità di molti meccanismi biologici che lasciati a sè stessi sarebbero in balìa del caos, della degradazione e della distruzione, come accade dovunque e lo sappiamo bene come geologi.

In cosmologia generalmente non si fa nessuna difficoltà a formulare come ipotesi di lavoro quella di un potere esterno, un Osservatore o Creatore del cosmo. Quelli che lo fanno sono fisici matematici, non dogmatici sacerdoti.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)