Sul fatto che l'uomo è peccatore e che a volte è il caso di "vantarsene" basta andare a leggere cosa Dante fà dire ad Ulisse...., ma sempre Dante non indulge con gli ignavi, anzi li condanna senza speme. E se mi pento e mi dolgo con tutto il cuore (ho una certa età e l'atto di dolore me lo ricordo old version) è quando pecco di ignavia, specia quando come geologo lascio passare.... per convenienzia o quieto vivere tradendo cosi sia la mia scienza che la mia coscienza.....
E chi non ha peccato d'ignavia scagli la prima pietra


"laudato si mi signore
per sora nostra acqua
tanto umile et preziosa et casta" S. Francesco d'Assisi

Vorlicek Pier - Andrea
Phd in applied geology
Post doc in hydrogeology
vorlicek@libero.it